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Blumenson Salerno to Cassino

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Navigando in internet mi sono imbattuto nella versione on line del libro di Blumenson:
http://www.ibiblio.org/hyperwar/USA/USA-MTO-Salerno/index.html#index

spero di aver fatto cosa gradita.

ciao a tutti

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FIGARO 'Storia di un partigiano del sud' di Luca Cifarelli

Lun Set 05, 2011 5:34 pm Da Valentino Rossetti

Conflitti armati inevitabilmente restituiscono memorie individuali e collettive.

Luca Cifarelli nel Suo Figaro, (Florestano Bari 2011) romanzo dedicato al proprio nonno materno, (Minguccio barbiere molfettese), rende perfettamente l'idea dei …

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Grande stampa e cattiva informazione

Dom Giu 26, 2011 5:33 pm Da Balestrino

Inoltro alla vostra attenzione il post di un blog che segnala come sul Corriere della Sera una foto dei soldati tedeschi che trasportavano a Castel Sant'Angelo le opere d'arte di Montecassino sia stata confusa con quella di una razzia d'arte. In …

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ristampa di Rudolf Boehmler "Montecassino"

Ven Apr 22, 2011 1:27 pm Da von senger

Cera da aspettarselo, è stato ristampato il mitico e fino a ora introvabile libro di Rudolf Boehmler "Montecassino". Lo trovate qui:
http://uominiearmi.blogspot.com/2010/11/monte-cassino-di-rudolf-bohmler.html

Il prezzo di 35.00€ è …

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Sergente Misiti Domenico 184° reggimento fanteria xxx

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Sergente Misiti Domenico 184° reggimento fanteria xxx

Messaggio  Valentino Rossetti il Dom Giu 20, 2010 2:27 pm

luca
Iscritto dal: 01/10/2005, messaggi inviati: 5, utente registrato
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01/10/2005 12.23

Oggetto: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
Salve,
sono il nipote del sergente Misiti deceduto il 24 maggio 1944 alle ore venti nella zona Valle Varricchio rio xxxx .
Questo riporta la copia dell'atto di morte del ministero della guerra che ho trovato in un archivio del comune di residenza di mio nonno.
So poco a nulla di quello che è accaduto quel giorno, e non so se questo forum si occupa anche di questo, so però che mio nonno è seppellito a Cassino ( ci sono stato nel mese di agosto )e presumo quindi che qualcuno possa aiutarmi.
Sul certificato di morte non riesco a comprendere alcune parole che ho riportato con delle xxxx precedentemente, potete aiutarmi?
Vorrei sapere anche cosa è accaduto in quella serata del 24 maggio, magari qualcuno di voi sa qualcosa.
Vi ringrazio fin da ora.
Luca

mauro
Iscritto dal: 15/11/2002, messaggi inviati: 163, site TEAM
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01/10/2005 12.40

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
Cosa intendi x "sepolto a Cassino"?
Che si trova in un cimitero (militare o civile)in Cassino o in quello militare/italiano di Mignano Monte Lungo?
Mauro

luca
Iscritto dal: 01/10/2005, messaggi inviati: 5, utente registrato
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01/10/2005 12.43

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
Si trova nel cimitero militare scusa non lo avevo specificato.

luca
Iscritto dal: 01/10/2005, messaggi inviati: 5, utente registrato
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01/10/2005 12.58

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
cimitero di montelungo per la precisionescusate.

baden - provenienza: Roccasecca
Iscritto dal: 15/11/2002, messaggi inviati: 158, site TEAM
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01/10/2005 18.49

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanter
Caro Luca la tua domanda e' veramente interessante, faremo il possibile per acquisire ogni informazione. A quella data si combatteva nella Valle
del Liri, sul settore Tirrenico e in Abruzzo. Puoi fare una cosa importante, chiedere la copia del Foglio Matricolare di tuo zio al Distretto Militare di appartenenza, forse qualcosa si comincia a capire da li.
Baden

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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05/10/2005 14.44

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
Mi sembra molto probabile che il rio xxxx sia il Rio Chiaro. E’ un corso d’acqua a ovest di Monte Marrone da cui prendeva il nome uno dei tre settori (“Rio Chiaro”, “Marrone”, “Rocchetta”) che costituivano il fronte tenuto dal Corpo Italiano di Liberazione. Alla destra orografica del Rio Chiaro è segnata sulle carte una Valle Varrecchia, che immagino possa essere la valle citata dall'atto di morte. Rileggendo il documento del Ministero della Guerra, è possibile interpretare così i due nomi che vi sono scritti?

luca
Iscritto dal: 01/10/2005, messaggi inviati: 5, utente registrato
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05/10/2005 23.54

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
[.Puoi fare una cosa importante, chiedere la copia del Foglio Matricolare di tuo zio al Distretto Militare di appartenenza, forse qualcosa si comincia a capire da li.
Baden]

Grazie Baden, proverò a farlo .ma da li cosa si può vedere???? e poi se lo richiedo io, pur essendo mio nonno, me lo daranno???scusa ma sono totalmente ignorante.

Balestrino:
[Mi sembra molto probabile che il rio xxxx sia il Rio Chiaro]

è possibile .la parola inizia con la C e poi si legge una H.ma qualche dubbio rimane.

comunque ne approfitto per chiederVi anche se esiste qualche libro che parla proprio di questa battaglia dove mio nonno perse la vita.
Grazie 100000

Hitlerjugend - provenienza: Cassino
Iscritto dal: 09/10/2004, messaggi inviati: 32, utente ATTIVO
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06/10/2005 11.28

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
salve
esiste un libro il libro è:
"il corpo italiano di liberazione"

edito dall' ufficio storico dell' esercito non è in ristampa per questo te lo puoi procurare da un antiquario oppure presso biblioteche!
la nazionale di Roma, oppure quella dell' ufficio storico dell' esercito sempre a roma ne sono in possesso
in quella data non si combatteva più le truppe badogliane erano andate oltre la valle di Canneto!
può darsi che tuo nonno sia morto maneggiando un ordigno oppure per lo scoppio di una mina?
ciao saluti

luca
Iscritto dal: 01/10/2005, messaggi inviati: 5, utente registrato
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06/10/2005 16.02

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
So che non si combatteva piunon so bene la dinamica della sua morte, o meglio, mia madre dice che le hanno sempre raccontato di un gruppo di tedeschi che, non essendo aggiornati sulla dinamica degli eventi, hanno avuto un combattimento con parte del regimento di mio nonno.
In pratica fu colpito da una scheggia di granata lanciata da alcuni tedeschi che non eapevano bene cosa stesse accadendo.
Ma questo è quello che hanno raccontato a mia madre, all'epoca dei fatti bambina.
Quello che so per certo invece, è che la mattina seguente mio nonno doveva rientrare per una licenza.
Ma non è stato possibile.
Lo so perchè la sua ultima lettera ricevuta da mia nonna dava quella data come giorno di partenza per una licenza
Doveva andare cosi.

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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06/10/2005 22.39

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
Luca:
mi sembra a questo punto abbastanza sicuro che il luogo dove tuo nonno trovò la morte sia stato la Valle Varrecchia nel settore “Rio Chiaro” del fronte tenuto dal Corpo Italiano di Liberazione, difeso appunto dal 184° Reggimento Paracadutisti (Fanteria) “Nembo”. Tutto il fronte tenuto dal Corpo Italiano di Liberazione rimase statico fino al 27 maggio 1944, data in cui a seguito all’avanzata degli Alleati nella valle del Liri il Corpo Italiano di Liberazione lanciò la cosiddetta “Operazione Chianti”, che portò al ripiegamento delle forze nemiche che lo fronteggiavano, alla liberazione di San Biagio Saracinisco e all’occupazione di Monte Mare, Monte Cavallo e altre quote. L’ultima azione di questa operazione, prima dello spostamento del Corpo Italiano di Liberazione sul fronte adriatico, fu sostenuta dal battaglione “Piemonte” nella Valle di Canneto nei giorni 29 e 30 maggio 1944. Che prima del 27 maggio il fronte fosse “statico”, non vuol dire che non vi accadesse nulla. Invece, vuol dire che il fronte non fu teatro di massicci assalti e movimenti di truppe, bensì fu teatro di quotidiane azioni di pattuglie e di tiri d’artiglieria, che causavano da entrambe le parti uno stillicidio di morti e feriti, come la morte di tuo nonno tragicamente dimostra. Il libro citato da Hitlerjugend ricostruisce nei dettagli le operazioni del Corpo Italiano di Liberazione dal 27 maggio in poi. Per quanto riguarda il periodo immediatamente precedente (quello in cui cadde tuo nonno), alle pagine 22-26 riporta un resoconto di diversi “colpi di mano” e azioni di pattuglia, verosimilmente del tipo di quella in cui trovò la morte il Sergente Misiti. In data successiva al 19 maggio, dice testualmente “…l’attività delle nostre pattuglie tendente a saggiare il dispositivo tedesco in zona Monte Mattone, Costa S. Pietro e Colle Porcazzete, aveva incontrato ovunque reazione di fuoco di armi automatiche, mortai e anche artiglieria”. Nota che Costa San Pietro chiude a ovest la Valle Varrecchia! Oltre a ciò, ottima documentazione si trova proprio su dalvolturnoacassino.it, e di ciò va dato merito a chi mantiene e gestisce questo importante e ben documentato sito. In particolare ti consiglio di cliccare dalla pagina principale la sezione “Articoli”, poi “Temi” e poi “Gli Italiani”. Ci sono in particolare due articoli che possono interessarti: “Come l’Esercito Italiano arrivò sul fronte di Cassino”, in particolare pagina 5 (“Azioni nella zona delle Mainarde”) e “Diario di guerra – Sergente A.U.C. Gino Damiani”. Quest’ultimo articolo (che è stato poi espanso in un bel libro che ti consiglio vivamente di leggere: Ernesto Damiani, “Ci riconosceremo sempre fratelli”, Nordpress Edizioni, Chiari BS, 2004 – lo puoi ordinare cliccando “Bibliografia” sulla pagina principale di questo sito) riporta annotazioni quotidiane che possono darci un’idea di cosa succedeva in quel tratto di fronte nel maggio 1944. C’è anche come vedrai un’annotazione datata 24 maggio, tieni però presente che il sergente AUC Damiani si trovava, se capisco bene, coi bersaglieri nel settore “Marrone” del fronte, subito a destra del “Rio Chiaro”. Qualche decina di chilometri più a ovest un altro reparto di Italiani, il battaglione “Bafile”, viveva in quei giorni vicende molto simili, dalle quali anche possiamo farci un’idea di cosa accadesse sulla linea Gustav nel maggio 1944 prima e dopo la presa di Monte Cassino (sempre su questo sito, trovi un link al battaglione Bafile dalla pagina principale)[segue]

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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06/10/2005 22.39

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° regimento fanteria xxx
.Infine, mi permetto di notare che il tedesco che ha lanciato la granata contro tuo nonno sapeva certamente benissimo quel che faceva. La guerra non era affatto finita, e i tedeschi combatterono con determinazione in Italia fino alla loro resa finale, che avvenne solo un anno dopo (il 2 maggio 1945). Forse, l’idea che tuo nonno sia stato ucciso per errore da un tedesco che non era ben aggiornato è stata un’interpretazione successiva. In realtà, il 24 maggio 1944 si combatteva, eccome.
Spero di averti un po’ aiutato. Personalmente sono molto interessato al ruolo degli Italiani sul fronte di Cassino, e mi piacerebbe conoscere altre informazioni e materiale (anche solo racconti che hai sentito in famiglia, fotografie, ricordi o simili) che magari potresti avere o reperire su tuo nonno.
Cordiali saluti,
Maurizio Balestrino

Nota dell'Amministratore Grazie.

cangrande2004 - provenienza: verona
Iscritto dal: 06/11/2005, messaggi inviati: 1, utente nuovo
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06/11/2005 22.17

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° reggimento fanteria xxx
Ciao a tutti ,l'amore per i fatti che hanno interessato la nostria Patria mi hanno portato piano piano dal modellismo in scala 1:72 a quello in scala reale 1:1.Attualmente sto restaurando una vecchia Jeep Willys che vorrei dotarla delle insegne del C.I.L con l'eventuale aggiunta delle divise ,se ce n'erano già di definitive,legate ai nostri reparti.Esistono pubblicazioni o consigli per realizzare questo mio piccolo pensiero dedicato ai nostri nonni?
Un grazie a tutti.
Cangrande 2004_verona

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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07/11/2005 23.31

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° reggimento fanteria xxx
In linea di massima, il Corpo Italiano di Liberazione operò con i mezzi forniti dal Regio Esercito e (per quanto riguarda il Reggimento San Marco) dalla Regia Marina. I reparti dell’esercito appartenenti al 1° raggruppamento motorizzato e poi al Corpo Italiano di Liberazione portavano le loro uniformi usuali, con uno scudetto di panno con la croce bianca in campo rosso di Casa Savoia. La divisa del Reggimento San Marco era così descritta: “Gli arditi vestivano la tuta mimetica; gli altri indossavano divise di tela kaki, con maglione e cappotto grigioverde, scarponi e gambaletti da sbarco di tela olona; basco nero con ancorette metalliche al posto del leone; mancavano, per impossibilità di reperimento, le manopole con i leoni sui risvolti del camisaccio” (puoi vedere una foto in questo sito all’indirizzo [Solo gli amministratori hanno il permesso di visualizzare questo link] ). In altre pagine del sito ci sono foto di alpini e di altri militari italiani del C.I.L., e sarò lieto di fartene avere ancora qualcuna, se vuoi. Gli Alleati non fornirono in generale né uniformi né automezzi al C.I.L., mentre li fornirono in seguito, ai Gruppi di Combattimento che vennero formati dallo scioglimento e dal potenziamento del C.I.L. stesso. Durante l’avanzata dalla linea Gustav alla parte settentrionale delle Marche gli italiani si spostarono prevalentemente a piedi. Per facilitare la loro avanzata gli Alleati promisero all’inizio di giugno ’44 162 automezzi da 3 tonnellate, che tuttavia un mese dopo non erano ancora arrivati. Però non mi sento di escludere in maniera assoluta che una Jeep Willys potesse essere in uso al C.I.L., per cui due o tre soldati del C.I.L. avrebbero anche potuto a un certo punto guidarne una. Hai avuto una buona idea, e spero che tu la possa realizzare. Se vuoi qualche altra foto, fammi per favore avere il tuo indirizzo.

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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16/11/2005 22.42

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° reggimento fanteria xxx
Non sono riuscito a trovare né fotografie né testi che facciano supporre che il Primo Raggruppamento Motorizzato o il Corpo Italiano di Liberazione prima dei Gruppi di Combattimento (che come è noto furono equipaggiati con materiale inglese) avesse a disposizione delle Jeep americane. Anzi nel libro di Ernesto Damiani la didascalia della fotografia numero XX (del marzo 1944) spiega "gli americani avevano le jeep, mentre gli italiani, al massimo, avevano i muli". Una fotografia dell'inverno 1943-44 in un altro libro ("War in Italy" di R. Lamb) mostra soldati italiani con muli e jeep, ma non è chiaro se le jeep siano guidate dagli italiani o dagli americani. Però mio padre mi aveva raccontato che un giorno d'estate 1944 fu inviato a raccogliere i feriti sul campo di battaglia appunto su una jeep. Vorrei poter chiedere a chi c'era, e così mi viene in mente: potreste girare la domanda ai bersaglieri del LI° di Montelungo? Qualcuno di loro ricorda se nella primavera-estate del 1944, PRIMA che arrivassero le divise inglesi il C.I.L. aveva a disposizione delle jeep americane? Questo aiuterebbe l'interessante iniziativa del nostro amico Cangrande. Sarebbe un aiuto molto apprezzato. Grazie in anticipo.

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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16/11/2005 22.43

Oggetto: RE: Sergente Misiti Domenico 184° reggimento fanteria xxx
Non sono riuscito a trovare né fotografie né testi che facciano supporre che il Primo Raggruppamento Motorizzato o il Corpo Italiano di Liberazione prima dei Gruppi di Combattimento (che come è noto furono equipaggiati con materiale inglese) avesse a disposizione delle Jeep americane. Anzi nel libro di Ernesto Damiani la didascalia della fotografia numero XX (del marzo 1944) spiega "gli americani avevano le jeep, mentre gli italiani, al massimo, avevano i muli". Una fotografia dell'inverno 1943-44 in un altro libro ("War in Italy" di R. Lamb) mostra soldati italiani con muli e jeep, ma non è chiaro se le jeep siano guidate dagli italiani o dagli americani. Però mio padre mi aveva raccontato che un giorno d'estate 1944 fu inviato a raccogliere i feriti sul campo di battaglia appunto su una jeep. Vorrei poter chiedere a chi c'era, e così mi viene in mente: potreste girare la domanda ai bersaglieri del LI° di Montelungo? Qualcuno di loro ricorda se nella primavera-estate del 1944, PRIMA che arrivassero le divise inglesi il C.I.L. aveva a disposizione delle jeep americane? Questo aiuterebbe l'interessante iniziativa del nostro amico Cangrande. Sarebbe un aiuto molto apprezzato. Grazie in anticipo.
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