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http://uominiearmi.blogspot.com/2010/11/monte-cassino-di-rudolf-bohmler.html

Il prezzo di 35.00€ è …

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Presenza tedesca nella Valle di Comino

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Presenza tedesca nella Valle di Comino

Messaggio  Valentino Rossetti il Dom Giu 20, 2010 12:35 pm

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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22/01/2005 20.00

Oggetto: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Sto ricercando collaborazione per ampliare uno studio, già in corso, sulla presenza delle truppe tedesche nella Valle di Comino (in particolare nella zona di Alvito-Atina-San Donato-Settefrati) nel periodo ottobre 1943-maggio 1944. Si tratta della 305^ Divisione di Fanteria e della 5^ Divisione da Montagna. Ho consultato molte fonti "Alleate", ma quasi tutte si concentrano sugli eventi a Cassino. Non ho abbastanza materiale di fonte tedesca che sia stato pubblicato in Italiano o in Inglese.
Grazie e attendo notizie
Roccodalvito

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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23/01/2005 13.27

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Nel suo libro "Hurra die Gams" Julius Ringel, comandante dei Gebirsjager che combatterono a Cassino, scrive "Die kleine Abschiedsfeier in Castell Alvito stand Ganz im Zeichen der Erinnerung". Purtroppo non so il tedesco, ma se puoi pensare che ti serva ti posso mandare una copia della pagina (pag. 313 nella mia edizione). Sempre nello stesso libro c'è una cartina che indica come il 5° Gebirsjager fosse in quel periodo schierato da Monte Cifalco fino a Monte Mare e oltre (fino a un luogo indicato come S. Michele), ma immagino che questo ti sia ben noto. Sono interessato a questo argomento perchè gli alpini tedeschi (in realtà quasi tutti austriaci, per quanto ne so) erano schierati di fronte al reggimento San Marco (battaglione Bafile) nel periodo aprile-maggio 1944. Se pensi che ti serva, ti mando volentieri una copia delle pagine del libro.
Cordialmente,
Maurizio Balestrino

Hitlerjugend - provenienza: Cassino
Iscritto dal: 09/10/2004, messaggi inviati: 32, utente ATTIVO
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23/01/2005 15.33

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
buona domenica
allora quello che tu indichi tra le virgolette significa cena d´addio o di congedo nel castello d´alvito
ad alvito risiedeva il comando divisionale della 5 Divisione da montagna il generale(secondo fonti del paese) sembra che si trovasse non nel castello diroccato di alvito dove li erano appostati tedeschi con apparati radio,cannocchiali, e quant´altro
ma in una casa di colore grigio sul declivio del monte
per quanto riguarda gli appartenenti della divisioni erano misti!
sia austriaci che tedeschi molti erano tedeschi!! molti austriaci vennero richiamati nella 44 Div di Fanteria "Hoch und Deutschmeister" viennese per tradizione "wiener division"
per quanto riguarda gli sbandati del bafile è vero a cassino combatterono sia contro unità di alpini ma anche contro unità panzergrenadier
a proposito nella valle di comino c´era il cimitero della 5 Divisione di Montagna ! li erano le loro retrovie e nel dopoguerra sono stati portati tutti nel cimitero tedesco di cassino
saluti

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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23/01/2005 19.54

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Grazie per la traduzione e per le numerose notizie, da cui vedo che sei ben informato in materia. Mi scuserai se mi permetto di correggere un'unica imprecisione nel tuo messaggio: il Battaglione Bafile del Reggimento San Marco era un'unità regolare della Regia Marina, inquadrata nel XIII° Corpo d'Armata britannico alle dipendenze della 2a Divisione Neozelandese. Non si trattava quindi di sbandati, ma di truppe combattenti regolari.
Se puoi, mi interesserebbe avere qualche informazione sulle unità di panzergrenadieren che, come tu scrivi, furono anch'esse opposte al Bafile. In particolare, mi interesserebbe sapere dove erano dislocate.
Grazie, cordiali saluti
Maurizio Balestrino

Hitlerjugend - provenienza: Cassino
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23/01/2005 20.54

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
ciao balestrino
lo so parliamo di truppe " regolari" ma essi erano:

male armati
male equipaggiati

essi avevano ancora armi e uniformi del regio esercito!! gli "Alleati" si dispensarono da fornire armi ed equipaggiamento! umiliante perchè succubi nella propria nazione a forze di diverse nazionalità
da non dimenticare che questi figli di un 8 settembre (badogliano con la complicità del nanetto sabaudo) venivano visti con diffidenza dai comandi alleati senza contare che venne loro riconosciuto solo lo status di "cobelliggeranti" quasi come a volere etichettare gli italiani come truppe coloniali
non sembra a te tutto questo umiliante?

N.B. per avere informazione utile "le fanterie di marina" edito dall´ufficio storico dell´esercito

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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23/01/2005 23.52

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ho apprezzato la tua competenza sui Gebirsjager, ma adesso, se posso permettermi e senza offesa, stai facendo un po' di confusione. Il Primo Raggruppamento Motorizzato (al quale forse ti riferisci, più che al Bafile) non "aveva ancora armi e uniformi del regio esercito", esso faceva parte integrante del Regio Esercito e per questo, come è ovvio, ne portava l'uniforme! Il Bafile poi faceva parte integrante della Regia Marina, e ne aveva di conseguenza l'equipaggiamento. Sia gli uni che gli altri non erano "succubi" di nessuno, al contrario sia gli uni che gli altri si erano offerti volontari, senza esserne obbligati né costretti. Circa i rapporti fra l'Italia e gli Alleati dopo l'8 settembre, si sono scritte intere biblioteche, dove chi vuole può approfondire l'argomento. Un sicuro punto fermo è che i marinai del San Marco, così come i bersaglieri di Monte Lungo e tutti gli altri, si sono offerti volontari, pienamente liberi di farlo, per combattere per una Patria in cui evidentemente credevano. Siccome uno su cinque (dati ufficiali relativi al San Marco) sono morti o feriti nel solo periodo aprile-settembre '44, mi sembra che offenderli non sia onorevole.
Ciò premesso, resto interessato alle informazioni sui panzergrenadier, argomento in cui mi sembra che tu sia assai competente.
Cordialmente,
Maurizio Balestrino

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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24/01/2005 01.06

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ringrazio Balestrino e Hitlerjugend per le risposte.
Credo che nel volume "Hurrah, die Gams" ci siano più di un riferiemnto specifico ad Alvito. Comunque, se intanto posso ricevere la pagina di cui mi parla ed altre eventuali con analoghi riferimenti, comprese le cartine contenute nel libro e relative alla zona di Atina-Alvito, grazie.
Qualche elemento in più sulla mia ricerca. Io ho già consultato molte fonti Alleate, che però danno molte informazioni sugli eventi di Cassino e sul tratto di fronte verso il mare, mentre per quello che succedeva dietro le retrovie tedesche dalla parte della valle di Comino hanno scritto poco, sia perché non ci sono stati episodi eclatanti di guerra (in quanto loro erano stati fermati dalle montagne che chiudono a sud la Valle) sia perché la valle non fu luogo di scontri aspri come Cassino e la Valle del Liri.
Tuttavia, sarei interessato a scoprire tutto queello che i membri di questo Forum sanno o possono aiutarmi a scoprire dove ricercare. Conosco l'inglese e quindi non ho problemi per testi (possibilmente di fonte tedesca) scritti in inglese.
Grazie e a presto.

Hitlerjugend - provenienza: Cassino
Iscritto dal: 09/10/2004, messaggi inviati: 32, utente ATTIVO
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24/01/2005 11.02

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
caro Balestrino
allora le unità panzergrenadier erano quelle dell´8 Pz Gren.Rgt appartenente alla 3Pz Gren Div!

ora io non stò mettendo in dubbio le tue conoscenze im materia
ma tu non puoi anche mettere in dubbio le mie perchè io sò bene la differenza tra il primo raggruppamento motorizzato che combatte a montelungo nei primi di dicembre del 43 e il Bafile entrato in linea solo il 9 aprile 1944 che continuò poi a combattere verso l´adriatico.
i fanti di marina a Valvori, mulino del vado, monte ciccurro combattevano con i 91 le breda 30 e 34 bombe a mano srcm, breda mod35 e oto melara, avevano ancora le uniformi ormai logore della regia marina senza colletto con alamari rossi e stellette!!!! non mi venire a dire che erano stai riforniti dagli alleati perchè questo non era affatto vero!!! di diffidenza nei loro confronti a cassino ce n´era tanta!(da parte alleata)
su quello che avvenne dopo il maggio 44 vale a dire dopo il fronte di cassino li non sono molto informato so però che a fine 44 inizio 45 ricevettero i battle-dress e poterono guarnirli con i loro alamari!

grazie per la tua attenzione
saluti

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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24/01/2005 11.41

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Per Rocco Dal Vito: ti mando volentieri la fotocopia delle pagine che (purtroppo senza conoscere il tedesco) mi sembrano rilevanti. Se mi fai avere il tuo indirizzo postale (me lo puoi mandare a [Solo gli amministratori hanno il permesso di visualizzare questo link]) te le spedisco.

Per Hitlerjugend: Questa volta concordo con tutto quello che dici, anzi se rileggi i miei messaggi vedrai che non ho mai scritto che il Bafile era rifornito dagli Alleati, e infatti non lo era. Mi piacerebbe sentire quello che sai sul Bafile, era il reparto di mio padre e sono molto molto interessato a questo genere di notizie. Non passi mai da Genova?

Cordiali saluti,
Maurizio Balestrino

Hitlerjugend - provenienza: Cassino
Iscritto dal: 09/10/2004, messaggi inviati: 32, utente ATTIVO
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24/01/2005 17.36

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
ciao balestrino
non ti prometto niente se mi trovo dalle parti di Genova ti passo a salutare
scusa sei ti sei offeso quando ho definito il bafile come "sbandati"
ma purtroppo l´8 settembre rappresenta una delle pagina più vergognose
della storia d´italia!
un volta faccia a cui gli Italiani non erano certo estranei
Napoleone stesso descrisse la labilità del popolo italiano
senza poi parlare che per colpa di Badoglio e del nanetto sabaudo in mano ai tedeschi finirono 650.000 italiani molti di essi morirono in Germania patirono sofferenze atroci etichettati come traditori e messi nella scala dei prigionieri di guerra sul gradino piú basso assieme ai russi(Prigioniero era anche mio nonno)
di nuovo scusa
rimaniamo in contatto
N.B. del Bafile ho trovato in Zona un piastrino che ora ha un mio amico, molte informazioni sono contenute del libro fanterie di marina edito dall´ufficio storico dell´esercito tu ce l´hai?? poi al comune di un piccolo paesello vicino a cassino tra le carte del comune ho visto una lettera di autorizzazione a celebrare una messa in onore dei caduti del san marco data doveva essere immediato dopogguerra 47-48, perché in questo paese vennero tumulati diversi soldati del bafile in questo paese nella chiesetta del cimitero ci sono 2 ancore in metallo incrociate sempre a ricordo di questi marinai

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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24/01/2005 17.47

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ancora per Hitlerjugend: rileggendo meglio il tuo messaggio, noto l'affermazione circa la diffidenza alleata verso (se capisco bene) il Bafile. Ora, è ben noto che gli Alleati, soprattutto gli Inglesi (assai meno gli Americani) non erano molto ben disposti verso gli Italiani, forse perchè fino a poche settimane prima dell'8 settembre li avevano come nemici diretti. Tuttavia a Cassino non mi risulta una particolare diffidenza o avversità specificamente diretta verso il Bafile. Al contrario, le fonti Canadesi scritte (v. [Solo gli amministratori hanno il permesso di visualizzare questo link] le testimonianze che alcuni reduci canadesi mi hanno gentilmente fornito, la storia ufficiale del reparto Sudafricano cui il Bafile fu aggregato in maggio prima di unirsi al CIL, i ricordi stessi di mio padre, mi fanno pensare ad un normale utilizzo del Bafile, non limitato da pregiudizi, da parte degli Alleati. Leggo anzi che Freyberg, avendo alle sue dipendenze il Bafile sul fronte di Cassino, ne rimase favorevolmente impressionato al punto da adoperarsi personalmente perchè anche i marinai del Grado (secondo battaglione del ricostituito San Marco) fossero impiegati in prima linea, cosa che in effetti furono. Scrivo questo per completezza a fronte della tua affermazione, fatti salvi naturalmente i rapporti più generali fra gli Alleati e gli Italiani, su cui come ho detto molto si è scritto.
Resto molto interessato all'argomento, e spero che passerai da Genova.
Cordialmente,
Maurizio Balestrino

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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24/01/2005 18.04

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ciao Hitlerjugend, solo ora che ho inviato il mio messaggio ho letto il tuo ultimo. Ti ringrazio di quello che scrivi e mi fa piacere. Per quanto riguarda l'8 settembre, non sono d'accordo, credo che fosse diritto del nostro Paese concludere una pace separata, se i Tedeschi (scusa, niente di personale) non avessero attaccato gli Italiani forse l'Italia non avrebbe mai dichiarato guerra alla Germania. I primi ordini dello Stato Maggiore italiano, come sai, furono di non attaccare i tedeschi. Mio nonno materno l'8 settembre era a Trani nel Regio Esercito, e nell'incertezza generale decise con i suoi di consegnarsi ai Tedeschi, ragionando che fino a poco prima erano suoi alleati. Furono messi su un treno e inviati in Germania, per fortuna lui riuscì a scendere a Bologna e a salvarsi. Come ho detto, niente di personale, oggi io ho amici e colleghi in Germania e spero di mantenerli a lungo.
Se possibile, sono molto interessato al piastrino del San Marco, e anche al libro sulle fanterie di marina, che non ho. Sono anche interessato alle altre notizie che dimostri di sapere.
Restiamo in contatto, e ti prego di farmi sapere se e a quali condizioni posso avere il libro e il piastrino.
Molto cordialmente,
Maurizio Balestrino

Hitlerjugend - provenienza: Cassino
Iscritto dal: 09/10/2004, messaggi inviati: 32, utente ATTIVO
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26/01/2005 19.06

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
ciao Balestrino
per il libro ti posso inviare le fotocopie che io possiedo vale a dire fronte di cassino dal 9 Aprile 44 sino a fine maggio 1944
per quello che avvenne dopo non le chiesi le fotocopie perche´non mi interessava!
ma se tu contatti l´ufficio storico dell´esercito puoi avere l´intero libro perche le mie fotocopie sono solo del fronte di cassino
puoi telefonare al Sig.Milo Tel.06-47357558
per il piastrino devo chiedere all´amico mio forse lui è disposto a fare scambi!
poi ti mando una foto del cimitero del san marco della mia zona
tutto questo al mio ritorno in Italia ora sono all´estero ma torno tra 5-6 settimane! contattami privatamente il mio e-mail: [Solo gli amministratori hanno il permesso di visualizzare questo link]
in ultimo anche se non saremo mai d´accordo:
la Wehrmacht con l´operazione "Achse" aveva l´ordine di disarmare le truppe italiane operazione che avenne efficientemente per evitare quello che avvenne a cefalonia dove gli italiani non vollero deporre le armi! purtroppo gli italiani vennero mandati coi treni in Germania con l´inganno perché ai soldati italiani venne detto che sarebbero stati portati in Italia la maggior parte dei soldati italiani si trovava nei balcani, egeo, grecia
Il governo fantoccio badogliano assieme al nanetto sabaudo dichiararono guerra alla Germania il 14 Novembre 1943 perché secondo loro avrebbero evitato delle sofferenze ai 650.000 italiani che si trovavano in Germania venendo trattati come prigionieri di guerra se ne ricordarono un pò troppo tardi perchè era più importante salvare il "culo" (scusa l´espressione) e scappare da Roma!!!

Balestrino - provenienza: Genova
Iscritto dal: 15/04/2004, messaggi inviati: 125, utente ATTIVO
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27/01/2005 20.00

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Fatto. Ti ho appena mandato un messaggio al tuo indirizzo privato.
A presto,
Maurizio Balestrino

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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31/01/2005 00.09

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
A balestrino. Ringrazio per l'offerta di inviarmi le pagine del libro. Ho inviato messaggio personale.
Al di là delle discussioni sui vari aspetti della guerra,nelle quali non voglio entrare, mi interessano fonti tedesche (in italiano o inglese o al limite francese) sugli eventi nella Valle di Comino (Atina-Alvito-S. Donato-Settefrati, ecc.)tra ottobre 1943-giugno 1944. Quelle di fonte alleata sono largamente a me note e le ho consultata.Chiedo se qualcun altro può fornirmi collaborazione. Grazie.

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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14/02/2005 21.54

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ho notato che su questo argomento ci sono molte visite (185 fino ad oggi), ma purtroppo non ci sono risposte alla mia richiesta di notizie.

Forse è necessario che io chiarisca meglio la mia richiesta.

Sto facendo uno studio sulla presenza delle truppe tedesche (305^ Divisione di Fanteria da ottobre a dicembre 1943 e 5^ Divisione da Montagna (5.Gebirgs Division) da dicembre 1943 a maggio 1944) nella valle di Comino.

Si trattava di una zona di retrovia del fronte principale della Linea Gustav, imperniata come noto – in questo settore - sul massiccio del Monte Cairo, sulla catena delle Mainarde e sul massiccio del monte Meta, ecc

Ho acquisito le informazioni relative alla costituzione organica delle due Divisioni, conosco, dai testi di fonte alleata, come si sono svolte le operazioni, sia quando la penetrazione nella valle di Comino è stata tentata dalle truppe del French Expeditionary Force sia quando, a seguito della caduta delle posizioni di Cassino, la 2^ Divisione neozelandese ha iniziato ad avanzare, anche perché la 5^ Divisione si stava ritirando.

Non ho informazioni di fonte tedesca sugli schieramenti dei reggimenti, delle artiglierie divisionali, e dei reparti logistici, sulla dislocazione dei Comandi, ecc.

Chiedo se tra i visitatori c’è qualche studioso che conosce il tedesco e mi può fornire risposta ai miei quesiti traendoli da testi pubblicati in tedesco o consigliarmi testi di origine tedesca tradotti in inglese, o se esiste qualche sito accessibile in inglese/francese. Mi interessano informazioni di qualche spessore di carattere storico, e non le opinioni dei principianti o le polemiche futili su chi aveva ragione o torto

Sono disponibile, ovviamente, a mettere a disposizione gli elementi della ricerca quando sarà giunto ad un sufficiente livello di approfondimento e di completezza.

RICHIESTA URGENTE
Grazie .

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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16/02/2005 23.40

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Rileggendo i messaggi già inseriti su questo argomento, ho notato che in quello proveniente da "Hitlerjugend" si parla del fatto che nella valle di Comino c'era un cimitero tedesco, poi spostato a Cassino.
Posso sapere da dove ha tratto la notizia? Dove era dislocato tale cimitero? Quante tombe comprendeva e quando è stato spostato?
Grazie

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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28/02/2005 23.29

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ringrazio il Sig. Balestrino per il materiale che mi ha mandato. E' arrivato regolarmente. Cercherò di farne buon uso. Chiedo agli studiosi "ciociari" specialmente della Valle di Comino, se sono a conoscenza di pubblicazioni, anche a carattere locale, da cui trarre notizie per ricostruire le vicende del periodo che sto studiando.
Nel caso affermativo, chiedo se possono indicarmi i titoli e dove reperirli o, se si tratta di pubblicazioni di dimensioni ridotte, mandarmene degli stralci. A chi ne avrà bisogno, fornirò i mio indirizzo privato. Grazie in anticipo Roccodalvito

baden - provenienza: Roccasecca
Iscritto dal: 15/11/2002, messaggi inviati: 158, site TEAM
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02/03/2005 01.18

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Vi segnalo il testo di recente pubblicazione "Guerra a Cassino, Pace ad Alvito. Settembre 1943 - Maggio 1944"; edito da Bardi Editore, autore Dionigi Pizzuti. Molto interessante e dettagliato, contiene molte notizie sulla presenza tedesca nella Valle di Comino, con molte testimonianze. Possibile reperirlo presso il Comune di Alvito.
Baden

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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04/03/2005 10.13

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ringrazio Baden per la segnalazione. Il testo che mi segnala lo conosco benissimo, anzi esso è stato in un certo senso la "molla" che mi ha spinto ad inserirmi in questo Forum, per approfondire tanti aspetti che l'Autore non aveva trattato.
Avevo fatto un quesito, qualche giorno fa ad Hitlerjugend in merito al cimitero tedesco nella Valle di Comino. E' possibile avere qualche indicazione? Se lui è in possesso di materiale pubblicato, posso dargli il mio indirizzo di posta elettronica privato per averne una copia scannerizzata. Grazie. Rinnovo la mia richiesta agli studiosi "ciociari". Buona giornata a tutti!

jaeger76 - provenienza: cassino
Iscritto dal: 19/08/2004, messaggi inviati: 1, utente nuovo
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04/03/2005 15.02

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Per Roccodalvito: da racconti di mio nonno so che molti soldati tedeschi furono seppelliti in località Capo di China (frazione di Belmonte Castello) nello spazio antistante all' attuale bar.

Hitlerjugend - provenienza: Cassino
Iscritto dal: 09/10/2004, messaggi inviati: 32, utente ATTIVO
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05/03/2005 10.23

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
salve roccodalvito
scusa per il ritardo
allora il cimitero si trovava nella zona di pontemelfa ho una cartina del cimitero ti mando uno scan sono all´estero ora torno in Italia il 15 Marzo mandami il tuo e-mail!!
a Balestrino : ho bisogno anche del tuo e-mail dato che mi si è cacellata la rubrica di posta elettronica!
ciao

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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12/03/2005 10.52

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Ringrazio Hitlerjugend per l'offerta di mandarmi la cartina della zona del cimitero di Villa Latina. La mia e-mail è [Solo gli amministratori hanno il permesso di visualizzare questo link]
Mi rivolgo agli studiosi di storia di Atina: la vostra zona è stata teatro di molti eventi relativi al periodo in esame. Vi erano dislocate unità tedesche, nella piana erano schierate le artiglierie a più lunga portata, ecc. Potete fornirmi notizie?
Grazie da roccodalvito

baden - provenienza: Roccasecca
Iscritto dal: 15/11/2002, messaggi inviati: 158, site TEAM
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12/03/2005 11.10

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Riguardo al cimitero tedesco di Atina ho potuto parlare con il responsabile della Biblioteca del Comune, persona disponibile ed anche appassionata di storia. Ebbene il cimitero principale si trovava proprio dove oggi sorge la Discoteca "Millenya" subito prima della galleria della superstrada Sora-Cassino, ovviamente per chi viene da Atina. Vi erano oltre cento sepolture che poi furono traslate a Caira; di tali caduti in Comune vi è l'elenco dei nomi, date ecc Qualche altro tedesco era seppellito al cimitero civile; lo stesso Bibliotecario ricorda da piccolo queste tombe con la croce tedesca e con l'elmetto sopra, sino agli anni 50.
Quindi per ogni ulteriore informazione, potete chiedere al Comune di Atina.
Baden

roccodalvito
Iscritto dal: 22/01/2005, messaggi inviati: 10, utente registrato
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13/03/2005 10.34

Oggetto: RE: Presenza tedesca nella Valle di Comino
Grazie Baden per le notizie.
La presenza del cimitero in quella zona coincide con altre numerose informazioni che ho raccolto in merito alla presenza di schierasmenti di artiglieria in quella zona, che furono battuti ripetutamente dall'Aviazione alleata.
Inoltre il valico di Capo di China era importante per l'accesso alla Valle di Comino e quindi era difesa dai soldati della 5^ Divisione da montagna. Quindi si verificarono perdite che furono temporaneamente inumate in zona. Alla prima occasione, passerò alla Biblioteca di Atina per avere notizie dirette.
Buona Domenica a tutti. Roccdalvito
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Valentino Rossetti
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